DOTTRINE ED ERESIE DELLA CHIESA CATTOLICA

  1. LA SALVEZZA è MEDIANTE LA SOLA FEDE O MEDIANTE LA FEDE PIù LE OPERE?

     
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    Siamo salvati soltanto credendo in Gesù o dobbiamo credere in Gesù e fare certe cose? La domanda della sola fede o della fede più le opere è resa difficile da alcuni passi biblici difficili da conciliare. Confronta Romani 3:28, 5:1 e Galati 3:24 con Giacomo 2:24. Alcuni vedono una differenza fra Paolo (la salvezza è per sola fede) e Giacomo (la salvezza è per fede più le opere). In realtà, Paolo e Giacomo non erano affatto in disaccordo. L’unico punto di dissenso, secondo alcuni, riguarda il rapporto tra la fede e le opere. Paolo afferma dogmaticamente che la giustificazione è per sola fede (Efesini 2:8-9), mentre Giacomo sembra stare dicendo che la giustificazione è mediante la fede più le opere. Questo apparente dilemma viene risolto esaminando di cosa sta parlando esattamente Giacomo, il quale sta confutando la dottrina secondo cui una persona può avere fede senza produrre alcuna opera buona (Giacomo 2:17-18). Giacomo sta sottolineando il punto che la fede genuina in Cristo produrrà una vita cambiata e le buone opere (Giacomo 2:20-26). Giacomo non sta dicendo che la giustificazione sia mediante la fede più le opere, ma piuttosto che una persona che è davvero giustificata per fede avrà delle buone opere nella sua vita. Se una persona afferma di essere credente, ma non ha alcuna opera buona nella sua vita, allora è probabile che non abbia la fede genuina in Cristo (Giacomo 2:14, 17, 20, 26).



    Paolo dice la stessa cosa nei suoi scritti. I buoni frutti che i credenti dovrebbero avere nella loro vita sono elencati in Galati 5:22-23. Immediatamente dopo averci detto che siamo salvati per fede, non per opere (Efesini 2:8-9), Paolo ci informa che siamo stati creati per fare le buone opere (Efesini 2:10). Paolo si aspetta una vita cambiata esattamente come se l’aspetta Giacomo: “Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate: ecco, sono diventate nuove” (2 Corinzi 5:17)! Giacomo e Paolo non sono in disaccordo nel loro insegnamento sulla salvezza. Essi affrontano lo stesso argomento da prospettive diverse. Paolo ha messo semplicemente in rilievo che la giustificazione è per sola fede, mentre Giacomo ha sottolineato il fatto che la fede in Cristo produce le buone opere.


    Giacomo, il fratello del Signore, ha scritto:


    "Abramo, nostro padre, non fu egli giustificato per le opere quando offrì il suo figliuolo Isacco sull'altare? Tu vedi che la fede operava insieme con le opere di lui, e che per le opere la sua fede fu resa compiuta; e così fu adempiuta la Scrittura che dice: E Abramo credette a Dio, e ciò gli fu messo in conto di giustizia; e fu chiamato amico di Dio. Voi vedete che l'uomo è giustificato per opere, e non per fede soltanto"


    SPIEGAZIONE DELLE PAROLE DI GIACOMO SUL VALORE D...

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    Last Post by Gesù il Signore il 19 Aug. 2011
     
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  2. LE CREDENZE E LE PRATICHE CATTOLICHE SONO BIBLICHE?

     
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    La domanda da porsi relativamente a qualsiasi chiesa e alle sue pratiche dovrebbe essere: “È biblico?”. Se un insegnamento è biblico (preso nel contesto), dovrebbe essere accettato. Se non lo è, dovrebbe essere respinto. Dio è più interessato a vedere se una chiesa sta facendo la Sua volontà e a ubbidire alla Sua Parola, piuttosto che se riesce a tracciare una linea di successione che arrivi agli apostoli di Gesù. Gesù era davvero preoccupato del fatto che si abbandonasse la Parola di Dio per seguire le tradizioni degli uomini (Marco 7:7). Le tradizioni non sono intrinsecamente sbagliate… Ci sono alcune tradizioni buone e preziose. Ancora una volta, la domanda dev’essere se una dottrina, una pratica o una tradizione sia biblica. In che modo, quindi, la Chiesa Cattolica Romana regge il confronto con gli insegnamenti della Parola di Dio?

    La salvezza: la Chiesa Cattolica Romana insegna che la salvezza si ottiene mediante la rigenerazione battesimale ed è mantenuta attraverso i sacramenti cattolici, finché non venga commesso un atto peccaminoso volontario che interrompa la condizione della grazia santificante. La Bibbia insegna che siamo salvati per grazia, la quale si riceve mediante la semplice fede (Efesini 2:8-9), e che le buone opere sono il risultato il un cambiamento del cuore operato nella salvezza (Efesini 2:10; 2 Corinzi 5:17) e il frutto di quella nuova vita in Cristo (Giovanni 15).



    La sicurezza della salvezza: la Chiesa Cattolica Romana insegna che la salvezza non può essere garantita o assicurata. 1 Giovanni 5:13 afferma che la lettera di 1 Giovanni fu scritta allo scopo di rinsaldare nei credenti la CERTEZZA della loro salvezza.



    Le buone opere: la Chiesa Cattolica Romana afferma che i cristiani sono salvati dalle opere meritorie (a cominciare dal battesimo) e che la salvezza è mantenuta dalle buone opere (ricevere i sacramenti, la confessione dei peccati a un sacerdote, ecc.). La Bibbia afferma che i cristiani sono salvati per grazia mediante la fede, totalmente a prescindere dalle opere (Tito 3:5; Efesini 2:8-9; Galati 3:10-11; Romani 3:19-24).



    Il batttesimo: nel Nuovo Testamento il battesimo è praticato SEMPRE DOPO aver esercitato la fede salvifica in Cristo. Il battesimo non è il mezzo per la salvezza; è la fede nel Vangelo che salva (1 Corinzi 1:14-18; Romani 10:13-17). La Chiesa Cattolica Romana insegna la rigenerazione battesimale dei bambini, una pratica che non si trova mai nella Scrittura. L’unico possibile e vago indizio di battesimo dei bambini, nella Bibbia, che la Chiesa Cattolica Romana possa indicare è quello dell’intera famiglia del carceriere di Filippi che venne battezzata in Atti 16:33. Tuttavia, il contesto non menziona mai dei bambini. Atti 16:31 dichiara che la salvezza è mediante la ...

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    Last Post by Gesù il Signore il 19 Aug. 2011
     
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  3. I SETTE SACRAMENTI CATTOLICI SONO BIBLICI?

     
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    I sacramenti sono segni esteriori della grazia interiore, istituiti da Cristo per la nostra santificazione” (tratto dalla Catholic Encyclopedia). La Chiesa Cattolica Romana insegna che sebbene Dio faccia grazia all’uomo senza simboli esteriori (i sacramenti), Egli ha scelto anche di fargli grazia mediante simboli visibili. Poiché Dio ha fatto questo, l’uomo è stolto a non far uso di questi mezzi provveduti da Dio per raggiungere la santificazione.


    Per poter qualificare un sacramento, la Chiesa Cattolica Romana afferma che esso deve soddisfare i tre seguenti criteri: a) quello esterno, ossia un segno percettibile e sensibile della grazia santificante; b) il conferimento della grazia santificante; c) l’istituzione da parte di Dio o, più esattamente, del Dio-Uomo Gesù Cristo. Pertanto, i sacramenti non sono semplicemente dei simboli, ma si crede che conferiscano effettivamente in chi li riceve la grazia santificante. La Chiesa Cattolica Romana crede che tutti i suoi sette sacramenti siano stati istituiti dallo stesso Cristo. Ci sono sette sacramenti cattolico-romani, che sono i seguenti:


    1) il Battesimo, che secondo l’insegnamento della Chiesa Cattolica Romana rimuove il peccato originale infondendo contemporaneamente la grazia santificante;


    2) la Penitenza, in cui si confessano i propri peccati a un sacerdote;


    3) l’ Eucaristia, considerata l’accoglienza e la consumazione del corpo e del sangue di Cristo veri e propri;


    4) la Confermazione, un’accoglienza formale nella chiesa insieme a un’unzione speciale dello Spirito Santo;


    5) l’ Unzione degli infermi o Estrema Unzione, applicata a un moribondo per il rafforzamento spirituale e fisico in preparazione al cielo. Quando è unita alla confessione e all’Eucaristia, essa rientra nei “conforti religiosi”;


    6) l’ Ordine sacro, il procedimento mediante cui alcuni uomini sono ordinati al clero;


    7) il Matrimonio, che fornisce una grazia speciale a una coppia.


    Di seguito ci sono i versetti comunemente citati a sostegno delle credenze cattolico-romane rispetto ai sacramenti: “Per questo motivo ti ricordo di ravvivare il dono di Dio che è in te mediante l’imposizione delle mie mani" (2 Timoteo 1:6). "Gesù rispose: ‘In verità, in verità ti dico che se uno non è nato d’acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio’" (Giovanni 3:5). "Egli ci ha salvati non per opere giuste da noi compiute, ma per la sua misericordia, mediante il bagno della rigenerazione e del rinnovamento dello Spirito Santo" (Tito 3:5). "Cristo ha amato la chiesa e ha dato sé stesso per lei, per santificarla dopo averla purificata lavandola con l’acqua della parola" (Efesini 5:25-26). "A chi perdonerete i...

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    Last Post by Gesù il Signore il 20 Aug. 2011
     
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  4. IL BATTESIMO SECONDO LA BIBBIA

     
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    Il battesimo è un impegno solennemente e coscientemente preso dal credente che ha trovato in Gesù Cristo il proprio Salvatore. Con il battesimo il credente testimonia pubblicamente della salvezza, della purificazione e della rigenerazione operate in lui da Dio nel momento in cui, per fede, ha accettato l'opera compiuta da Gesù Cristo sul Calvario e si è arreso a Lui.


    Il battesimo, quindi, è il patto che il credente fa con Dio, davanti a tutta la chiesa, impegnandosi a servire, obbedire ed onorare il Signore e Salvatore, tutti i giorni della sua vita.



    QUAL E' IL SIGNIFICATO DEL BATTESIMO


    Il battesimo non salva. Il rito esteriore non ha il potere di lavare i peccati e dare la vita eterna. Il battesimo è una richiesta, un impegno, una promessa, un patto che si fa volontariamente con Gesù Cristo dopo che lo si è conosciuto come proprio Salvatore.

    1) È una pubblica confessione di fede (1 Timoteo 6:12).

    2) È una testimonianza esteriore della conversione interiore (Romani 6:7-11).

    3) È una nuova vita in Cristo risorto (2 Corinzi 5:17, Colossesi 3:10).

    4) È adesione ufficiale alla Chiesa Cristiana (Atti 2:41).


    Il battesimo ha un significato simbolico. Come il seppellimento segue la morte, così il battesimo non è altro che il seppellimento (simboleggiato dall'immersione) del "vecchio io", cioè della vecchia natura che è ormai morta sulla croce del Calvario. La rinascita dell'uomo nuovo per la fede in Cristo, è simboleggiata dalla emersione dalle acque del battesimo (cf. Romani 6:3-5).



    COME VA SOMMINISTRATO IL BATTESIMO?


    La parola battesimo proviene da"baptismos", un termine greco (la lingua del Nuovo Testamento) che significa "immergere".


    Il battesimo, secondo gli esempi che ci dà la Bibbia, consiste in una sola immersione completa in acqua, del credente che si è ravveduto dei propri peccati ed ha accettato personalmente Gesù Cristo come personale Salvatore e Signore, dichiarandosi disposto a camminare con Lui in "novità di vita".


    Il battesimo va amministrato secondo l'insegnamento di Cristo stesso: "Andate dunque, ammaestrate tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro d'osservare tutte quante le cose che io v'ho comandato" (Matteo 28:19). I riferimenti che si trovano negli Atti degli Apostoli, riguardanti il "battesimo nel nome di Gesù Cristo", non si riferiscono alla formula battesimale, ma unicamente all'accettazione del battesimo come è stato istituito da Gesù e amministrato in ubbidienza al Suo ordine.



    CHI PUO' ESSERE BATTEZZATO E QUANDO


    Il battesimo va fatto non alla nascita, ma...

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    Last Post by Gesù il Signore il 20 Aug. 2011
     
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